Ciò che può essere fatto con poco, invano viene fatto con molto.

Guglielmo da Occam


Tutti parlano di Problem Solving, nessuno in realtà sa cosa sia. Eppure, in qualsiasi annuncio di lavoro e, di conseguenza, in qualsiasi curriculum che viene inviato, campeggia in bella mostra la frase “capacità di Problem Solving“.

In primo luogo, a tutti coloro che parlano di Problem Solving, solitamente chiedo che cos’è un problema. E qui, applicando in modo creativo la legge di Pareto, si comprende che di solito un buon 80% delle persone non sa nemmeno di cosa sta parlando. Chiarito questo, posso dirti che la maggior parte, per non dire tutti coloro che si vantano di risolvere problemi, in realtà soddisfano esigenze, esaudiscono richieste, tavolta raggiungono obiettivi o portano risultati. Quando va bene. Perché negli altri casi, stanno solo peggiorando la situazione. L’esperienza dimostra che è difficile risolvere un problema, quando non si sa nemmeno cosa sia.

Per quanto mi riguarda, il Problem Solving è l’arte e scienza di fornire soluzioni semplici a problemi complessi. Io sono specializzato nelle soluzioni che riguardano le persone ed i processi lavorativi che le coinvolgono.   La considero un’arte perché richiede una notevole creatività. Ed una scienza, perché un processo di problem solving che si rispetti, deve sempre assicurare una soluzione. Infine, altre due caratteristiche molto importanti per me sono l’eleganza, nel senso etimologico del termine, ossia assenza di tutto ciò che lega. E la semplicità. Perché se non è semplice, non è neanche efficace. E di sicuro non è Problem Solving.